RSS

“da piccola ero bruttina”

28 Apr

rielaborazione opera di LeonardoSono una donna e quando si parla della bellezza soprattutto di quella fisica mi ritraggo, molte donne considerate belle la negano per spostare l’attenzione, “da piccola ero bruttina” “sono carina ma mi vedo tanti difetti”, fuggono da una trappola e fanno bene, la trappola che è stata la bellezza femminile, un’arma a doppio taglio tra il potere della seduzione e l’irrilevanza di essere considerata un oggetto.

Da adolescente il fiorire del mio corpo mi attirava e mi stupiva e lo inseguivo con l’ardore di un mistero che mi avrebbe acceso come donna. Ero incuriosita dalla mia metamorfosi, e ingenua, non potevo ancora sapere che sperimentare trucchi, acconciature e vestiti mi avrebbe portato in un ginepraio di codici già definiti dal possesso maschile da un lato e dall’invidia femminile dall’altro, mi avrebbe trascinato in una guerra tra miserabili, tutti, sia donne che uomini.

Quando me ne accorsi con il femminismo degli anni Settanta la mia risposta per proteggermi fu quella di ingrassare, non truccarmi, e portare gonne a fiorellini e zoccoli  con il rigore di una divisa. E poi dopo niente collane, anelli e persino gli orecchini che erano stati fino ad allora l’ultimo baluardo sopravvissuto alla spoliazione di ogni piacere estetico.

Mi è dispiaciuto rinunciare al piacere di giocare con la mia immagine, sempre ammorbata dall’ossessione di  rimanere impigliata nelle rovine della seduzione, parola che ho abolito dal mio vocabolario per non sentirmi in malafede con me stessa e gli altri/e. Mia madre era esterrefatta e subiva questo mio mortificarmi, lei che aveva cucito per me minigonne, abiti lunghi, scollature e aveva visto appagato in me il suo talento artistico per la moda e il suo gusto estetico. Con il tempo ho guadagnato una nuova innocenza  ed ho ricominciato aver cura del mio aspetto fisico forte della consapevolezza che lo facevo per piacere a me e che era una forma dotata di sostanza interna. Ma ancora oggi se ho un impegno “intellettuale” modero la forma, i colori…beh’ dipende perché ho anche una gran voglia di fucsia!

Bellissima

L’ho vista
avrei voluto che lo sapesse
ma non ho saputo decidermi
eppure avrei voluto dirglielo
“ti ho vista”
lei era qui era là
non da sola
sulla pelle l’odore di sale dell’altrove

Nicoletta Nuzzo da Grembo

immagine, rielaborazione della Bella principessa di Leonardo

 

 

 

Annunci
 
2 commenti

Pubblicato da su 28/04/2015 in poesia, raccontarsi

 

2 risposte a ““da piccola ero bruttina”

  1. Patrizia Sardisco

    28/04/2015 at 14:45

    Grazie per queste riflessioni, per i il coraggio di queste parole, l’accettazione di sé e la negoziazione tra ciò che siamo e le istanze che ci comprimono da ogni parte sono un percorso inesaurito e in alcuni passaggi molto doloroso. Intelligenza ed età portano rinascite per fortuna, colori, e una straordinaria libertà, inimmaginabile appena pochi anni prima. Sono certa che tu sia bellissima

     
  2. nicolettanuzzo2013

    29/04/2015 at 11:40

    Grazie Patrizia per l’intensità delle tue parole con la tenacia di lasciarsi condurre dal filo della consapevolezza e della fedeltà a se stesse.

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: